Federico Hurth, nato a Lugano nel 1998, sviluppa una visione fotografica autentica e profondamente personale, in cui l’immagine diventa uno strumento di osservazione della condizione umana. Cresciuto tra Lugano e Milano, costruisce un linguaggio visivo influenzato dal contrasto tra quiete e intensità urbana, trasformando l’imperfezione in elemento centrale della narrazione.
La sua ricerca prende forma attraverso la fotografia analogica, tecnica che ancora oggi definisce il suo approccio lento, istintivo e materico all’immagine. Dalle strade italiane fino a contesti internazionali come Los Angeles, Tokyo, Seoul e Rio de Janeiro, Federico documenta realtà urbane e sociali con uno sguardo essenziale, empatico e diretto.
Accanto alla fotografia documentaria, lavora nei mondi fashion, music e lifestyle, mantenendo sempre una forte attenzione all’autenticità e alla presenza umana all’interno dell’inquadratura. Il suo lavoro restituisce valore ai dettagli silenziosi e alle storie quotidiane, traducendoli in immagini dal forte impatto emotivo e narrativo.