Design: Alessandro La Spada, Michele Astolfi
Letto tappezzato in pelle o tessuto. Testata tappezzata con trama geometrica, struttura in pannelli di multistrati e legno massello con pannelli leggermente imbottiti rivestiti singolarmente. Lo zoccolo e gli inserti decorativi nel sommier e nella testata sono in acciaio inox satinato. Nicchia portaoggetti con fondo artistico di Miche Astolfi in policarbonato stampato e decorato con inserti in vetro artistico e cristalli Swarovski. Illuminazione di cortesia a LED. La testata viene fornita smontata e predisposta a per attacco a parete. Giroletto in multistrati imbottito in poliuretano a più elementi rivestiti singolarmente, decorati con quattro inserti e base in acciaio inox satinato. Presdisposto per rete a doghe in legno, supporto rete costituito da quattro angolari più traversa centrale, regolabili in altezza, in acciaio verniciato. Le parti decorative in metallo sono disponbili nella selezione finiture metalliche. Nella versione "large", il letto viene fornito con predisposizione di prese elettriche.
Disponbile anche con opzione contenitore con sollevamento rete manuale o motorizzata. Abbinabile a set lenzuola, cuscini e copriletto Cala Luna.
L 377 × H 205 × W 240 / 243 cm
L 148 3/8" × H 80 5/8" × W 94 1/2" / 95 5/8"
Alessandro La Spada si definisce un "designer con i modi di un artigiano". Il suo motto: "Si impara facendo". Ha studiato presso l'i.d.i. Istituto di interior design a Milano dove si è laureato nel 1990. Dal 1990 al 1994 ha collaborato con lo studio Sawaya e Moroni, progettando interni e seguendo lo sviluppo dei prototipi dell'azienda. Tra il 1998 e il 2004 è impegnato nel campo del design e del progetto d'interni occupandosi di ricerca formale, sottolineando il valore semantico degli oggetti. Si dedica alla produzione su scala ridotta di lampade e arredi, approfondisce la sua conoscenza del materiale creando un piccolo laboratorio creativo specializzato nella lavorazione del metallo. Nel 2005 un incontro informale ha portato alla sua collaborazione con Samuele Mazza, un personaggio eclettico con un passato nel design della moda. Il suo contributo "hard wear" al mondo soft di Mazza ha dato vita alla collezione "Visionnaire" e "Grantour". Tiene anche lezioni presso l'i.d.i. istituto di design d'interni, milano. Ha lavorato come project leader per la domus academy di Milano.
Bolognese di nascita compie i suoi studi tra Italia, Svizzera, Stati Uniti e Parigi. Appassionato di fotografia e di elaborazione digitale sperimenta la combinazioni tra l’immagine e diversi materiali come legno fossile, cristalli, pietra naturale e acciaio. Nel 2008 all’interno della produzione aziendale di famiglia, incentrata su complementi d’arredo come lampade, portaritratti, specchiere e vassoi, inserisce quasi per gioco una linea di pannelli d’arredo riscuotendo un successo inaspettato. L’attività si evolve in questa direzione creando oggetti unici attraverso l’utilizzo di tecniche e materiali sempre nuovi sino ad approdare a collezioni preziose ed esclusive per il settore dell’arredamento.