Per l’occasione, Visionnaire ha presentato una selezione curata di pezzi che incarnano l’identità estetica e l’eccellenza artigianale del brand. La poltrona Pavone di Marc Ange e la poltrona Mercury di Rito Valla, inserite nell’installazione immersiva firmata Giò Forma, riflettono l’approccio distintivo di Visionnaire, capace di unire arte e design in un dialogo continuo tra creatività e maestria artigianale.
Nella Business Lounge progettata da Lissoni & Partners, Visionnaire presenta inoltre il divano e la poltrona Ca’ Foscari di Alessandro La Spada: icone di comfort raffinato, dove l’eleganza sartoriale e la ricerca sui materiali definiscono un’atmosfera accogliente e contemporanea.
La partecipazione all’edizione di Riyadh rafforza il legame di Visionnaire con il sistema del Salone del Mobile, che il brand riconosce come un modello di eccellenza capace di connettere culture, mercati e linguaggi del design. Dopo le edizioni di New York e Shanghai, Visionnaire rinnova la propria fiducia in una piattaforma che non è soltanto uno spazio espositivo, ma un autentico ecosistema culturale — capace di promuovere ricerca, qualità e bellezza come valori condivisi su scala globale.
Il debutto del Salone del Mobile.Milano a Riyadh segna l’ingresso in uno dei mercati più dinamici e strategici del momento. L’Arabia Saudita, spinta dalla Vision 2030 e da un massiccio programma di trasformazione urbana, sta generando una domanda crescente di design, contract e hospitality: un ecosistema in cui il Made in Italy rappresenta già una quota significativa dell’arredo di fascia alta.