Dopo la serie Argenti, la magia delle immagini prosegue nella mostra attuale con le opere Ori, in cui fotografie erotiche di fine Ottocento si dissolvono e si ricompongono attraverso lo smalto dorato, dando vita a un immaginario fatto di corpo e sogno.
La Wunderkammer di Visionnaire ospita questo nuovo capitolo della ricerca di Paolo Leonardo, proseguendo il percorso avviato nel 2014 con Urban Icons.
Come nelle azioni urbane e negli interventi su manifesti pubblicitari realizzati con smalti, e nella concezione della street art come gesto politico, l’obiettivo di Paolo Leonardo resta quello di liberare la figura femminile dagli stereotipi, rendendola soggetto e non semplice oggetto di rappresentazione.
Le opere Ori portano avanti questa visione attraverso la trasformazione di immagini storiche, in cui lo smalto dorato ridefinisce ed eleva la presenza del femminile, restituendole nuova forza e centralità.
Per realizzare questa serie, l’artista ha utilizzato dieci immagini di nudi femminili realizzate tra il 1880 e il 1900, stampe all’albumina e alla gelatina d’argento provenienti dalla collezione dell’Associazione per la Fotografia Storica di Torino.
Spesso scattate da fotografi anonimi come materiali di studio per artisti intenti a indagare il nudo, queste immagini, attraverso gli interventi pittorici di Paolo Leonardo su stampe ingrandite, vengono proiettate in una dimensione temporale più ampia ed elevate al rango di regine.
Paolo Leonardo
Nato a Torino nel 1973, Paolo Leonardo si è formato presso l’Accademia Albertina di Belle Arti. La sua ricerca pittorica si confronta con il sistema mediatico contemporaneo, indagando il rapporto e le interferenze tra pittura e fotografia. Le sue opere fanno parte di numerose collezioni pubbliche e private, in Italia e all’estero.